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L’aceto di miele non è molto
conosciuto, anche se fu il primo aceto ad essere utilizzato
dall’uomo: già gli antichi egizi ne facevano largo uso
moltissimi anni prima della coltivazione della vite. Esso
proviene dal miele che, trasformato attraverso la
fermentazione acetica, assume un colore dorato e un sapore
gradevole.
L’aceto di miele non è solamente
utilizzato come semplice condimento ma agro-medicamento di
incredibile versatilità in quanto ricco di enzimi e sali
minerali.
Esso contiene infatti oltre a glucidi
semplici, proteine, acidi organici, sostanze aromatiche,
sali minerali, oligoelementi i cui effetti non sono ancora
stati del tutto accertati. La presenza degli enzimi agisce
favorevolmente sui processi digestivi, le vitamine del
gruppo B intervengono nel ricambio organico, vitamine C, PP,
acido pantotenico e flavonoidi svolgono un’azione positiva
sulla dentizione e resistenza capillare, potenziando nello
stesso tempo le difese immunitarie. Esso inoltre è privo di
albumina e presenta poche tracce di cloruro di sodio,
fattori che lo rendono particolarmente indicato nei soggetti
nefritici. L’abbondanza di sali minerali e oligoelementi
conferisce all’aceto di miele proprietà rimineralizzanti:
migliora la fissazione del calcio, previene la
decalcificazione delle ossa, denti, capelli, e allevia i
dolori articolari dovuti al depositarsi del calcio nei
tessuti molli. Essendo un prodotto naturale, può fare un
sedimento che non altera minimamente il prodotto ed è
completamente innocuo. Quindici mesi di attesa vengono
ripagati dalle caratteristiche straordinarie di questo
aceto. Il profumo, il sapore, tutto riconduce alla materia
prima… il miele. La caratteristica principale sta nella
mancanza assoluta di zuccheri pur mantenendo inalterate le
proprietà organolettiche del miele. È indicato, quindi, a
coloro i quali vogliono assimilare tali proprietà senza
dover assumere zuccheri. Come ogni buon aceto è naturalmente
ottimo per condire tutte le insalate.
Consigli per l’uso
…in cucina
Viste le molteplici proprietà, l’aceto di miele non ha
limiti al suo impiego per tutti gli usi culinari, compreso
l’uso come bevanda dissetante e corroborante. Viene
utilizzato come condimento di insalate e ortaggi che
acquistano sapore e aroma. In caso di difficoltà digestiva
nei confronti di aglio e cipolla crudi, è sufficiente
lasciarli macerare in agro per circa un ora. Nel periodo
estivo può risolvere il problema della sete eccessiva: è
sufficiente aggiungere un cucchiaino in un bicchiere di
acqua fresca, non ghiacciata; se invece si vuole ottenere
una bevanda più gradevole e terapeutica, la soluzione
ottimale è quella di dolcificarla con miele, esaltando i
benefici.
… in cosmetica
È sempre valido il consiglio della nonna per la bellezza
dei capelli (un cucchiaino nell’acqua dell’ultimo
risciacquo); oppure è possibile concedersi frizioni e bagni
tonici per la pelle e rassodanti (aggiungere una macerata di
ortica, edera e salvia nella vasca da bagno insieme a tre o
quattro cucchiai di aceto).
...inoltre
Mescolato nell’acqua del bagno, cancella gli odori
sgradevoli e rinfresca la pelle accaldata. Per un sorriso
smagliante, infine, miscelare un cucchiaio di aceto di miele
e uno di sale fino integrale, utile nella prevenzione del
tartaro
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